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Filaria nel cane: sintomi, prevenzione e zone a rischio

La filariosi cardiopolmonare è in espansione anche al Nord. Sintomi, mappa delle zone a rischio in Italia, schemi di prevenzione e cosa fare se il tuo cane è positivo.

Scritto da Fabio Gabelli 27 luglio 2026 Revisione Vet in corso
Filaria nel cane: sintomi, prevenzione e zone a rischio

La filariosi cardiopolmonare (Dirofilaria immitis) è una delle malattie parassitarie più gravi del cane in Italia, e una delle più subdole: i sintomi compaiono mesi o anni dopo l’infezione, quando i danni cardiaci e polmonari sono spesso già importanti.

A renderla insidiosa è il fatto che la prevenzione costa pochi euro al mese e funziona benissimo, ma molti dog parent al Nord pensano “tanto qui non c’è” e saltano la profilassi. Sbagliato: la filaria si è espansa stabilmente in tutta la Pianura Padana e nelle zone umide pre-alpine.

In questa guida facciamo il punto su zone a rischio, sintomi da riconoscere, schemi di prevenzione e cosa succede se il cane risulta positivo.

Cos’è la filaria

La filariosi è causata da un verme tondo (nematode) che vive da adulto nel cuore destro e nelle arterie polmonari del cane. È trasmesso dalla puntura di una zanzara infetta (vari generi: Culex, Aedes, Anopheles).

Ciclo di infezione:

  1. La zanzara punge un cane infetto e ingerisce le microfilarie (larve circolanti nel sangue)
  2. Le larve maturano dentro la zanzara per 10-14 giorni
  3. La zanzara punge un nuovo cane e gli inietta le larve
  4. Le larve migrano per 6 mesi attraverso il sottocute e i muscoli, fino a raggiungere il cuore
  5. Diventano vermi adulti (15-30 cm di lunghezza) e cominciano a riprodursi

Un cane infetto può ospitare da pochi a oltre 100 vermi adulti simultaneamente. Più vermi = più danni cardiopolmonari.

Le zone a rischio in Italia

Storicamente la filaria era endemica in:

  • Pianura Padana (Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte orientale, Friuli-Venezia Giulia)
  • Aree del Delta del Po
  • Zone risicole del Vercellese, Pavese, Veronese
  • Toscana (alcune zone costiere e Maremma)

Negli ultimi 10 anni si è estesa stabilmente a:

  • Liguria (zone umide costiere)
  • Centro Italia (Lazio, Marche, Umbria — soprattutto laghi e fiumi)
  • Sud Italia e isole (in espansione, anche se ancora endemica meno della filariosi sottocutanea)

Stagione delle zanzare vettrici: aprile-novembre nella maggior parte d’Italia, tutto l’anno nelle zone più calde del Sud.

I sintomi: spesso compaiono troppo tardi

La caratteristica più pericolosa della filaria è che il cane può restare asintomatico per anni, mentre i vermi crescono nel suo cuore. Quando i sintomi compaiono, l’infezione è già avanzata.

Sintomi precoci (spesso ignorati)

  • Stanchezza dopo lo sforzo: il cane si stanca prima del solito durante le passeggiate
  • Tosse leggera e occasionale, soprattutto dopo l’esercizio
  • Riduzione dell’appetito intermittente

Sintomi medi

  • Tosse persistente, secca o con espettorato
  • Difficoltà respiratoria progressiva
  • Calo di peso non spiegabile
  • Stanchezza marcata anche con attività ridotta

Sintomi avanzati (urgenza)

  • Distensione addominale (ascite, da insufficienza cardiaca destra)
  • Sincope (svenimenti, soprattutto sotto sforzo)
  • Mucose pallide o cianotiche (gengive grigio-blu)
  • Insufficienza renale o epatica secondaria
  • Sindrome della vena cava (emergenza chirurgica): collasso improvviso, urine scure (emoglobinuria)

Diagnosi

Il test per la filaria è semplice e rapido:

  • Test rapido in ambulatorio (test antigenico): risultato in 10 minuti
  • Esame del sangue per microfilarie circolanti (test di Knott modificato)
  • In caso di positività: radiografia del torace + ecocardiografia per valutare il numero di vermi e i danni

Quando fare il test:

  • Annualmente se il cane vive in zona a rischio
  • Prima di iniziare la profilassi se il cane non ne ha mai fatta
  • Prima di adottare un cane proveniente da zone endemiche (canili Sud, Romania, ecc.)

Prevenzione: 3 schemi possibili

1. Compresse mensili

  • Principio attivo: ivermectina, milbemicina ossima, moxidectina
  • Da somministrare dal mese di inizio attività zanzare al mese successivo alla fine (in media: maggio-novembre al Nord, da aprile fino a dicembre al Centro-Sud)
  • Costo: ~5-15€ al mese a seconda della taglia

2. Spot-on mensili combinati

Stessi principi attivi in formulazione spot-on, spesso combinati con antiparassitari per zecche e pulci. Comodo perché copre più parassiti con un’unica applicazione.

3. Iniezione annuale (moxidectina depot)

Una singola iniezione (es. ProHeart 12) somministrata dal veterinario copre 12 mesi.

  • ✅ Pratica, zero rischio di dimenticanze
  • ⚠️ Va valutata con il veterinario in base allo stato di salute del cane

Quale scegliere? Compresse e spot-on sono la scelta più diffusa per i cani sani in zona a rischio media. L’iniezione annuale è ideale per chi viaggia molto, dimentica facilmente le date, o ha cani con pelo molto folto dove gli spot-on sono difficili da applicare bene.

Cosa succede se il cane è positivo

Trattare un’infezione attiva è un percorso impegnativo:

  • Terapia con melarsomina (3-4 iniezioni intramuscolari profonde)
  • Riposo assoluto per 4-6 mesi (qualsiasi sforzo aumenta il rischio di tromboembolia polmonare quando i vermi muoiono)
  • Follow-up cardiologico ed esami di sangue regolari
  • Costo: 500-1500€ a seconda della taglia e del numero di trattamenti

Per questo la prevenzione è infinitamente più semplice ed economica.

Tenere traccia di profilassi e test annuali

Il problema della prevenzione filaria è che richiede disciplina mensile per 7-9 mesi all’anno e un test sierologico annuale. Una pasticca dimenticata, un anno saltato, e si crea la finestra di rischio.

Su DOGZN puoi inserire ogni dose di antifilaria nella scheda medica del cane con notifica automatica al mese successivo. Stessa cosa per il test annuale: programmi una volta, ogni anno ricevi il reminder a marzo-aprile per fissare la visita di controllo.

In sintesi

  • La filaria è in espansione anche al Nord. Pianura Padana, zone umide pre-alpine, aree risicole.
  • Sintomi compaiono mesi/anni dopo l’infezione: prevenzione meglio che cura.
  • Prevenzione: compresse mensili, spot-on mensili, o iniezione annuale. Tutte funzionano se applicate con disciplina.
  • Test annuale obbligatorio se vivi in zona a rischio.
  • Trattamento di un’infezione attiva: lungo, costoso, con rischi.

Scarica DOGZN — gratis su iOS e Android — per non saltare mai una dose di antifilaria con i reminder push automatici, e ricevere notifica del test annuale al momento giusto.

Disclaimer: Questo articolo ha scopo informativo. Lo schema di prevenzione e l’eventuale terapia per la filariosi vanno sempre concordati con il veterinario di fiducia, che valuterà la zona di residenza e lo stato di salute del singolo cane.

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Fabio Gabelli

Team DOGZN